La famiglia Drummond è intrappolata nel limbo, tormentata da morti misteriose e segreti che emergono dalle profondità delle acque come cadaveri che galleggiano.
La giovane Chiara è morta annegata in mare. Ma è stato un incidente, un suicidio o qualcosa di più oscuro?
Nel cuore di questa trama, segnata da echi di tragedia greca e shakespeariana, troviamo Edoarda, la matriarca straniera, che vive in una casa dove l’amore è tanto soffocante quanto l’odio. Le donne della famiglia sembrano portare il peso di una tradizione antica: la fedeltà.
“La Signora degli Annegati” è un’opera dai tratti mitologici che si ispira al mito di Elettra. Una storia sul desiderio trasformato in ossessione, sul sangue che unisce e separa, e sul mare come testimone cieco e muto di un destino inevitabile. Un dramma ripetitivo, come preludio di chi deve espiare le proprie colpe fino all’infinito, disturbante e visionario, dove i vivi e i morti coesistono nella stessa respirazione.
Ricorrendo a immagini inquietanti dell’immaginario collettivo, il regista trae ispirazione dalla stregoneria mediterranea, da pittori come Goya e Munch e da grandi opere della letteratura come “Dracula” di Bram Stoker, “ Cime Tempestose” di Emily Brontë o “Moby Dick” di Herman Melville, per creare quello che considera un teatro d’ambiente gotico, dove l’obiettivo è trovare una storia in cui il pubblico può abitare e disperarsi.
Drammaturgia e regia: Luís Marreiros
Cast – per ordine d’ingresso:
Jessica Vesprini – Signora Edoarda, la madre fedele
Roberto Ercoli – Il Vicino onnipresente
Ylenia Gazzella – Moema, la figlia che sa come carezzare
Vanessa Del Medico – La nonna impazzita senza nome
Luis Marreiros – Paolo, il figlio senza sospetto
Daniele Pettinari – Dottore Misaele, il padre che vede i morti
Alessandra Bonifazi – La Morta/ La Maitresse, madre della Morta
Marco Cuppoletti – Lo Sposo, figlio di una cerva



