14 Mar

50° Festival MACERATA TEATRO – Bando di partecipazione 2018

Macerata – 7 ottobre – 25 novembre   2018

Bando di Partecipazione

Regolamento Anno 2018

 Art. 1

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata e  l’Associazione Culturale C.T.R.,  Calabresi TeMa Riuniti organizzano la 50^ edizione del Festival Nazionale “Macerata Teatro” Premio “Angelo Perugini “ che si terrà dal 07/10/ 2018  al 25/11/2018 al Teatro Comunale “Lauro Rossi” di Macerata. La manifestazione si avvale del contributo del Comune di Macerata, del Patrocinio della Provincia di Macerata, della Regione Marche, dell’Università e dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata, della U.I.L.T. Unione Italiana Libero Teatro, nonché dell’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica .

 

Art. 2

 

Al Festival possono partecipare tutte le Compagnie e i Gruppi Teatrali non professionisti residenti nell’intero territorio della Repubblica Italiana. Possono essere presentati lavori in prosa e commedie musicali. Non sono ammessi spettacoli di durata effettiva inferiore a 75 minuti e non superiore ai 140 minuti intervalli compresi.

Le Compagnie possono presentare la domanda per più lavori, per ognuno dei quali va versata la quota di partecipazione.

 

Art. 3

 

Le domande di partecipazione debbono essere spedite entro il 31 Maggio 2018 con raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) a: 

Comitato Organizzatore del 50° Festival Nazionale “Macerata Teatro” – Premio “Angelo Perugini”

C/o CTR – Calabresi TeMa Riuniti

Casella postale n° 14   –  62100 MACERATA

 

Tel: 0733 233520    Cell:   Patrizia Cervigni 339.2135243  – Fulvia Zampa 328.4710429   –  Antonella Gentili  338.6114208    e-mail:  ctrmacerata@libero.it

web: www.ctrmacerata.it

 

Art. 4

 

Le domande firmate dal Legale rappresentante della Compagnia dovranno contenere, pena la nullità delle stesse :

  • Nome dell’autore e titoli delle opere che si intendono presentare al Festival.
  • Codice SIAE delle opere iscritte o Liberatoria per quelle non iscritte.

           Qualora l’opera sia straniera, indicare il nome del traduttore.

           I PERMESSI OTTENUTI DALLE AGENZIE AVENTI I DIRITTI DELLE OPERE

           DEVONO VALERE PER TUTTA LA DURATA DEL FESTIVAL ED INVIATI IN

           COPIA CON LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

  • Una locandina ed un programma di sala con cast artistico e tecnico, note di regia o brevi cenni sullo spettacolo, unitamente a 4-5 foto dello stesso in formato digitale.
  • Breve illustrazione dell’attività della Compagnia negli ultimi 3 anni, con programmi e, possibilmente, articoli di stampa.
  • Un DVD dell’intero spettacolo (il materiale non sarà restituito).
  • Elenco degli attori, regista e tecnici che prendono parte allo spettacolo, con l’indicazione, a fianco di ciascuno, degli estremi della tessera sociale che dà diritto alla copertura assicurativa; in mancanza, la Compagnia dovrà munirsi di polizza assicurativa adeguata di cui allegare copia.
  • Attestato di iscrizione della Compagnia ad una Federazione Amatoriale Nazionale o regionale che la esonera dalla presentazione del nulla-osta di Agibilità E.N.P.A.L.S. Detto nulla-osta sarà richiesto alle Compagnie non iscritte ad alcuna Federazione Teatrale.
  • Generalità complete del Legale Rappresentante della Compagnia con recapiti telefonici, orari di facile reperimento e indirizzo e-mail.
  • Le Compagnie selezionate sono chiamate a garantire la presenza di almeno un loro rappresentante alla cerimonia della
  • Un invio di Euro 35,00 (trentacinque), quale quota di iscrizione per ogni lavoro proposto.  La quota scende a Euro 30,00  (trenta) cad. in caso di presentazione di due o più lavori.

Le quote di cui sopra devono essere versate tramite

  1. assegno circolare o di c.c. intestato a: T.R. – Calabresi TeMa Riuniti – MACERATA, oppure
  2. con bonifico bancario a UBI Banca – IBAN  IT67I  03111 13401 0000 0001 9830
  • Dichiarazione incondizionata di accettazione del presente Regolamento.

 

Art. 5

 

Il Festival avrà luogo nel periodo ottobre-novembre 2018 al Teatro Comunale “Lauro Rossi” di Macerata a partire da domenica 07 ottobre a domenica  25 novembre 2018 (otto domeniche consecutive). Orario d’inizio degli spettacoli: ore 17,15.

Le Compagnie finaliste, scelte a insindacabile giudizio del Comitato Artistico del Festival, saranno contattate telefonicamente e dovranno inviare, con cortese sollecitudine, una dichiarazione di accettazione della data stabilita dal Comitato Organizzatore per il loro spettacolo.

 

Art. 6

 

PREMI

 

Nella serata conclusiva del Festival  saranno assegnati i seguenti premi :

  1. Attestato straordinario di partecipazione al 50° Festival MACERATA TEATRO alle Compagnie finaliste.
  2. Premio Speciale del pubblico alla Compagnia che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze (voti da 5 a 10). Il conteggio delle schede avverrà alla conclusione del Festival, alla presenza di un Notaio o di un Pubblico Ufficiale.

 

Art. 7

 

OSPITALITA’ e RIMBORSI

 

Alle Compagnie partecipanti si attribuiranno:

Premio di partecipazione di Euro 1.000,00 (mille) a compenso delle spese di allestimento dello spettacolo. Tale Premio sarà consegnato nella serata finale del Festival.

  • n° 1 (uno) pasto per le Compagnie provenienti da meno di 150 km. da Macerata.
  • n° 2 (due) pasti alle Compagnie provenienti da meno di 300 Km da Macerata.
  • n° 2 (due) pasti e n° 1 (uno) pernottamento per le Compagnie provenienti da distanze comprese tra i 301/600 Km da Macerata.
  • n°3 (tre) pasti e n°2 (due) pernottamenti per le Compagnie provenienti da oltre 600 km da Macerata.

Circa il conteggio dei chilometri si fa riferimento alla guida Michelin presente in internet.

 

L’ospitalità sarà riservata esclusivamente  agli interpreti, al regista e a 2 tecnici, con un massimo di 14 addetti, salvo deroghe che verranno concordate con il Comitato Organizzatore.

In merito all’ospitalità si precisa che non saranno riconosciute modalità diverse da quelle indicate dall’organizzazione.

 

Art. 8

 

La consegna alle Compagnie finaliste degli attestati di partecipazione esclusivamente predisposti per la 50^ edizione del  Festival Nazionale MACERATA TEATRO, nonché la proclamazione della Compagnia vincitrice del Premio Speciale del Pubblico avranno luogo al Teatro “Lauro Rossi” di Macerata il 25 novembre 2018 alle ore 16,30 nel corso della serata conclusiva del Festival.

Ad essa saranno invitati i componenti di tutte le Compagnie che hanno partecipato al Festival.

Il Comitato Organizzatore ospiterà max due loro rappresentanti per la cena e il pernottamento.

Nel caso di mancata partecipazione alla serata di cui sopra, il Premio di Partecipazione sarà decurtato del 20% per costi organizzativi.

 

Art. 9

 

Il Comitato Organizzatore mette a disposizione delle Compagnie partecipanti:

  1. Il Teatro “Lauro Rossi” in piena agibilità.
  2. Service ed impianto luci, panorama e quinte nere.

Le Compagnie dovranno:

  • Dotarsi di impianto fonico (consolle e casse acustiche).
  • Essere completamente autosufficienti per scene, costumi, personale di palcoscenico (tecnici luci/audio e macchinisti) .

Comunicare l’ora d’arrivo dei tecnici per il montaggio dello spettacolo.

Ultimare l’allestimento per le ore 16.15, ora antecedente l’ingresso in sala del pubblico.

 

Art. 10

 

Le Compagnie finaliste dovranno fornire con notevole anticipo, per comunicati e supporti pubblicitari:

  • Foto di scena stampate su carta fotografica lucida, o foto digitali su CD-ROM di formato cm. 11 X 15 (risoluzione minima 800X600 dpi) o cm. 13 X 18 (risoluzione minima 1024X768 dpi) in formato JPEG alta qualità o TIFF.
  • Scheda tecnica dello spettacolo.

 

Per il giorno dello spettacolo le Compagnie finaliste dovranno assolutamente portare per una buona presentazione dello stesso :

  • 350 programmi di sala
  • alcune foto di scena da apporre nelle bacheche del Teatro.

 

Art. 11 

 

Il Comitato Organizzatore declina ogni responsabilità circa eventuali incidenti di palcoscenico che potrebbero danneggiare cose o persone della Compagnia, prima, durante, e dopo l’esecuzione dello spettacolo avendo ogni componente l’obbligo di copertura assicurativa.

Eventuali danni di qualsiasi natura agli impianti, alle strutture ed alle attrezzature del teatro saranno addebitate alla Compagnia in fase di liquidazione del contributo.

Il Comitato Organizzatore declina altresì ogni responsabilità in merito a somme di denaro o oggetti di valore che vengano introdotti in teatro durante le rappresentazioni o le prove.

 

Art. 12

 

Per  eventuali controversie viene indicato ed accettato dalle parti, quale foro competente, quello di Macerata.

 

Art. 13

 

Informazioni tecniche del Teatro Lauro Rossi:

 

Palcoscenico: Apertura boccascena: mt.10 – Altezza del boccascena: mt.10

Dal boccascena al fondo: mt. 10 –  Altezza al centro graticcia:  mt. 12

 

Organizzazione

C.T.R. Calabresi TeMa Riuniti – Macerata

Festival Nazionale MACERATA TEATRO

Premio  “Angelo Perugini”

 

 

28 Feb

La Despedida – Ciudad Juarez Mexico – Storia di ordinario femminicidio.

Sabato 24 febbraio è andata in scena nel Teatro Il Piccolo di Jesi la performance teatrale  “La Despedida – Ciudad Juarez Mexico – storia di ordinario femminicidio”, basata su un testo ispirato a episodi di femminicidio realmente accaduti in Messico,  una commistione di musica, canto, mimo e parola per esprimere la denuncia della violenza subita da tante donne e al contempo restituire loro il rispetto e l’amore ai quali ogni essere umano ha diritto.

Lo spettacolo è stato prodotto dalla compagnia teatrale C.T.R. di Macerata in collaborazione con Shambhala TeatroYoga di Jesi, e con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Macerata e della UILT- Unione Italiana Libero Teatro.

Il  6 marzo alle ore 18 la dott.ssa Federica Curzi, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Macerata, presenterà lo spettacolo agli organi di stampa e alla cittadinanza nei locali degli Antichi Forni.

La rappresentazione verrà replicata domenica 11 marzo nel teatro Don Bosco e domenica 8 aprile nel teatro della Società Filarmonico Drammatica. Entrambi avranno inizio alle ore 17,30 con ingresso a offerta libera e gratuita.

L’evento avrà evidenza anche nelle edizioni pomeridiane e serali del TG Marche nei sabati antecedenti lo spettacolo.

16 Nov

49° Festival MACERATA TEATRO – Serata di Premiazione – 10 Dicembre 2017 – ENRICO IV di Luigi Pirandello

Note di Regia

Il cambiamento rispetto al dramma originale 

risulta in prima istanza dalle atmosfere cupe

del Castello, più aderenti a drammi shekspi-

riani, ad esempio il Machbeth, che a Pirandel-

lo, ma rispetto ad esse decisamente più spar-

tane, animalesche e guerriere; provenienti

dall’alto medioevo il cui confine viene traccia-

to dagli storici proprio nel tempo di Enrico IV.

Ma una approfondita e ulteriore indagine del

rapporto tra realtà e finzione (tanto caro al-

l’autore agrigentino) mi ha convinto ad alcuni

sostanziali cambiamenti della drammaturgia

dell’opera. In Pirandello l’indagine appariva

per certi versi “sociologica” mentre nella mes-

sa in scena di questo spettacolo si sposta a un

piano che trascende l’analisi sociale, l’ambito

del cosciente, se non anche la psicologia, per

arrivare a rappresentare l’inesplicabile capaci-

tà generativa dell’arte, o delle proiezioni col-

lettive care a Jung: energie arcaiche e primiti-

ve che rimangono misteriosi motori di produ-

zione di realtà anche nell’epoca contempora-

nea, oscurate dalle nevrosi e solo apparente-

mente illuminate dalla ragione.

Paolo Nanni 

 

15 Nov

Nuovo Debutto: TU DANZAVI PER ME – di Gigliola Santoro – Petriolo Sabato 18 Novembre 2017 – ore 21.30

di Gigliola Santoro
Spettacolo in un unico atto

Personaggi ed Interpreti:
Franco: Daniele Coacci
La Madre: Fulvia Zampa
Il Padre: Giuliano Sampaolesi
Bea: Maria Valeria Dominioni
Avvocato: Luca Feliziani

Regia di: Piergiorgio Pietroni

Note di Regia:
Tu Danzavi per me è un testo ricavato da testimonianze ricevute in prima mano dall’autrice come avvocato-collaboratore dell’Associazione a difesa della Donna ,dove con crudeltà e schiettezza ,viene messo alla luce, quanto facilmente la violenza può trasmettersi tra soggetti che sono abituati alla violenza stessa , anche se all’interno di situazioni che sembrano o possono apparire Normali. 
E’ solo quando la Madre rompe e si sgancia da questa catena di violenze ricevute e mai coraggiosamente rifiutate ,e qualche volta anche avallate,che il dramma viene alla luce nella sua più crudele realtà.
La madre non accetta più di essere l’anello debole della catena perché ,attraverso il coinvolgimento del figlio a questa efferata violenza su una minorenne, si rende conto di quanto male ha prodotto nella educazione e formazione del figlio, e quanto,questo suo atteggiamento di sottomissione e di condivisione a tutte quelle situazioni che avrebbe dovuto già recepire e leggere come un segnale di violenza ,avrebbe dovuto ,da tempo averla portarla a ribellarsi ,a quella che appariva essere una situazione normale.
Nella nostra messa in scena curata soprattutto come aiuto a leggere la presenza della violenza ,che a volte è così vicina a noi da non riconoscerla o forse trattata con estrema superficialità da non volerla riconoscere,abbiamo voluto sottolineare quei gesti ,quelle parole, quei atteggiamenti della vita quotidiana che sono,per noi gesti, parole e atteggiamenti che hanno già in fieri la violenza.
Vorremmo non aver mai messo in scena un testo simile e avremmo voluto non essere attuali.

05 Nov

Lu Pruì de Sa’ Martì – Petriolo 4 Novembre 2017

La compagnia CTR (Calabresi-TeMa Riuniti) ha aperto i festeggiamenti a Petriolo per di San Martino. 

La compagnia CTR (Calabresi-TeMa Riuniti) ha aperto i festeggiamenti a Petriolo per di San Martino. 
L’evento si chiama “LU PRUÌ’ DE SA’ MMARTÌ’” e si è tenuto sabato 4 novembre 2017 in piazza Umberto I.
L’associazione culturale Liberamente e CTR Compagnie Teatrali Riunite Macerata (Calabresi-TeMa Riuniti) di Macerata hanno prodotto uno spettacolo teatrale in lingua dialettale, dedicato al momento del ritrovo intorno al camino, tanto caro nei ricordi delle famiglie di una volta.
Fernando BianchiniFulvia ZampaAntonella Gentili e Liliana Ciccarelli sono riusciti a coinvolgere il pubblico presente che ha risposto con entusiasmo alle varie provocazioni un poco goderecce.
Elia Salvucci ha suonato il suo orhanetto
Di seguito qualche fotografia di Ettore Lambertucci.

18 Ott

49° Festival MACERATA TEATRO – Chi mi ha ucciso? – 26 Novembre 2017 – ore 17,15

                Note di regia         

I romanzi di Giancarlo Trapanese non sono mai

banali o scontati. Spesso traggono spunto da ca-

si di cronaca, e lo spirito giornalistico emerge e

affianca lo scrittore nel raccontare storie vere e

toccanti che tengono desta l’attenzione del letto-

re e che ben si prestano ad essere portate sulla

scena.Debbo dire che quando Giancarlo mostro

a me e alla compagnia il manoscritto con la pro-

posta di portarlo sulle tavole di un palcoscenico,

lì per lì, mi sembrò un’impresa impossibile. Co-

me avrei potuto rendere credibile l’incredibile,

verosimile l’inverosimile ? Si trattava di accet-

tare l’idea che si possano varcare i confini dello

spazio-tempo, uscire dalla dimensione della no-

stra esistenza e lasciarsi trasportare in altre epo-

che, in altri mondi. Forse modificare il proprio

destino. Soprattutto bisognava far sì che, per-

sonaggi di fantasia e protagonisti stessi dei li-

bri di Trapanese, prendessero vita e forma di-

ventando creature reali. Ne è scaturito un lavo-

ro intenso, sofferto e partecipato, che ha coin-

volto il Teatro del Sorriso, fin dalle prime prove

in maniera totale e inaspettata. L’adattamento

teatrale di Chi mi ha ucciso ? è un doveroso

omaggio ad un amico che stimo molto sia co-

me giornalista che come scrittore.

 

Giampiero Piantadosi

 

18 Ott

49° Festival MACERATA TEATRO – La Governante 19 Novembre 2017 – ore 17,15

                          Note di regia        

Scritta nel 1952, La Governante irruppe con un

forte impatto nell’Italia perbenista e bigotta di que-

gli anni. A prescindere dall’alone di trasgressione

che lo accompagna, per le note vicende legate al-

la censura, questo lavoro di Brancati è un testo

eretico e atipico del secondo Novecento poiché ci

appare come una commedia di costume, dai toni

graffianti e quasi grotteschi, per trascendere im-

prevedivilmente nel dramma. L’umore tragicomico

della commedia lascia intravedere in controluce il

“tentativo, disperato e sgambettante, di uscire dal-

l’inferno”. L’autore mostra una peculiare sensibilità

per la condizione di coscienza e poco contano gli

intellettualismi al riguardo; il richiamo – che sia al-

l’inconscio (della psicanalisi o della letteratura) ap-

pare alle origini antropologiche o sociali – non è

sufficielnte a liberarsi dal senso di colpa e sottrarsi

alle responsabilità personali. Oltre alle guizzanti

aperture sulla società italiana, sulla “doppia mora-

le” sul ruolo della politica e degli intellettuali, sull’ipo-

crisia dei rapporti familiari e sociali – che a distan-

za di mezzo secolo si rivelano lucide e attuali – il

testo, lieve nei toni ma penetrante nell’interiorità

dei personaggi, mostra chiaramente il conflitto che

oppone l’istinto dettato dalla natura all’etica indotta

dalla formazione culturale.

Marcello Andria 

 

18 Ott

49° Festival MACERATA TEATRO – Molto Piacere – 5 Novembre 2017 – ore 17,15

  Note di regia

Una commedia comica e tragica, divertente

graffiante, che sgretolerà ogni vostra certez-

  1. Il testo presenta quello che potrebbe es-

sere un civile incontro tra due coppie di geni-

tori i cui bambini si sono picchiati al parco.

Ma gli iniziali convenevoli e buoni proponi-

menti si trasformano in velenosi e cinici bat-

tibecchi, non solo tra le due coppie di geni-

tori ma anche all’interno delle coppie stesse.

Il “civile” incontro diviene presto una carnefi-

cina dialettica in tutti-contro-tutti, tanto esila-

rante per il pubblico quanto amara nella real-

tà, dove quattro adulti arrivano a comportarsi

come bambini.  Uno spettacolo-battaglia do-

ve le linee vengono spesso ridisegnate, in

quella che risulterà una resa di conti finale

ed irreversibile, dove ognuno si rivela per

quello che è veramente: mostrando le

proprie contraddizioni più profonde.

L’umorismo nasce, pirandellianamente

parlando, dal conflitto tra la forza profon-

da della vita e le maschere che ciascun

personaggio rappresenta .  

18 Ott

49° Festival MACERATA TEATRO – SETTANEME – 29 Ottobre 2017 ore 17,15

Note di Regia

“Settàneme” è un testo scritto in una lin-

gua lontano dall’italiano dei giornali e

della televisione; ma non più lontano di

quanto lo siano il veneziano di Goldoni ,

il pavano del Ruzante o il friulano di Pa-

solini. Allo spettatore del Lauro Rossi non

mancherà certo la sensibilità e l’apertura

mentale per coglier – al di là dei dialoghi

e dei racconti di non facile comprensione

letterale – la suggestiva musicalità di que-

sta lingua campana ed il fascino del mon-

do che racconta. Settàneme è ambientato

in un limbo al di fuori del tempo, in un mon-

do ancestrale e tribale, dove sette “anime”

rivivono le leggende che incarnano come

in un’antica tragedia greca. C’è la strega

inviata al rogo dalla Santa Inquisizione;

c’è la vergine uccisa dai fratelli per gelosia;

c’è la “maara”, la donna nata il giorno di

Natale e per questo dannata a trasformar-

si in bestia ad ogni plenilunio; c’è “’a stran-

gulatora”, angelo della buona morte che

toglie dal tormento del vivere i malati sen-

za speranza, leggendaria dispensatrice

di eutanasia. Il tutto rivissuto nel momen-

to della “cuntrora” –l’ora che la tradizione

assegna alla morte di Cristo – e nella qua-

le prendono vita fantasmi, streghe, demoni

e satanassi. Settàneme è l’incontro con

questo mondo di leggenda: con le sue pa-

role, i suoi canti e le sue tamburiate.

 

Luigi Lunari